22/10/12
Aforismi e pensieri inceneriti XXI
Scevro di di qualsivoglia nostalgia, tensione catartica o titanismo, privo di sforzo alcuno, egli è già nel divino.
Mozart è la noncuranza di Dio.
Ho una brutta sensazione.
E' già qualcosa.
E' dalle sommità più alte che scorgiamo il vero abisso.
Al di qua, tutto ciò cui possiamo ambire, sono simulacri di vertigine.
Era un eroe come un altro.
Quando crolla un tempio il tempo è sconsacrato.
Crampi Elisi.
I cristiani perseguono il cielo, perseguitandolo.
Alfieri di una beatitudine convulsiva finiscono per contorcersi in Dio.
07/10/12
Aforismi e pensieri inceneriti XX
L'assenza di fede è un'ascesa al precipizio.
Bisogna sudarsela la capitolazione.
Troppi atei sono simili a certi credenti imbecilli.
Fiumi d'inchiostro si sono sprecati sul sorriso del Buddha.
La risposta è semplice.
Egli ride di noi.
Non credeva per modestia.
Quei momenti in cui risulta impossibile arrestare il flusso dei pensieri.
Nei quali la speranza di una catastrofe biblica assume i tratti di un'invocazione salvifica, di un diversivo calmante.
Superba nostalgia degli dei rovesciata.
Perché se noi cerchiamo l'eterno essi anelano al finito.
La psicoanalisi è un cerotto applicato sulle piaghe aperte da due millenni di cristianesimo.
Invece di liquidare quella necrosi che ha nome Io i suoi solerti fedeli si ostinano a curarlo.
Bella solidarietà tra aguzzini.
30/09/12
Aforismi e pensieri inceneriti XIX
I mostri.
Queste anomalie del bene.
Credevamo di esserci allontanati dalla scimmia.
Stiamo solo facendo il giro dell'isolato.
Il Tempo è il più grande malato di nostalgia.
Era la ragazza per me.
Ci siamo conosciuti al suo funerale.
" Ciao ".
" Non rispondo alle provocazioni ".
Mi sono scavato la fossa da solo.
sorpresa nel constatare che il mio cadavere era già lì.
L'ottimista non dà mai prova di lungimiranza.
Non esistono profeti allegri.
23/09/12
Aforismi e pensieri inceneriti XVIII
Resusciteremo nella carne.
In qualche mattatoio celeste.
Satana Simia Dei.
Il suo è un Male di seconda mano.
Era un criminale di guerra.
Un eroe malthusiano.
L'eutanasia è un diritto inalienabile.
Per molti, oggi, anche un dovere di buon gusto.
GENESI
Si è amputato per lasciare spazio al dolore (leggi l'uomo).
E ci osserva, noi storpi d'infinito, dall'aldilà della sua pena.
Non mi riconosco più.
Vorrei denunciare la mia comparsa.
Ho uno scheletro nell'armadio.
E' il mio vicino.
Gli ebrei non esistono.
Sono il frutto d'un complotto giudaico.
Se la memoria è quasi sempre dissezione arbitraria del passato, la nostalgia ne è senza eccezione l'autopsia gentile.
Madre Teresa, San Francesco.
C'è qualcosa di patologico in questi veri e propri maniaci del bene.
16/09/12
Aforismi e pensieri inceneriti XVII
Grazie al genocidio umanitario democratico la qualità della morte è notevolmente migliorata.
Se Maometto va alla montagna auguriamoci una frana.
Si è ucciso.
Aveva i giorni scontati.
Mai tribunale fu più inclemente.
E' stato condannato a vita eterna.
Venerava le proprie reliquie.
Gli americani restano l'avanguardia del liberalismo.
E' allo studio una sedia elettrica a rotelle, per i disabili nel braccio della morte.
Se volti le spalle al passato presto o tardi ti sparerà nella schiena.
Dio mi ha fatto una soffiata.
Puntate tutto sul nulla.
07/09/12
Aforismi e pensieri inceneriti XVI
Gli eroi americani peccano di buon gusto.
Quando falliscono, la loro, è nient'altro che una sconfitta arrogante.
Studi e preludi di Scriabin.
Sgorgare di interiezioni che evocano un sublime amputato.
Le mosche hanno ormai abbandonato le città.
Provano pena per le nostre carcasse.
Il suo conformismo l'ha spinto a farsi seppellire in una fossa comune.
Nelle donne la resa è sempre una vittoria mascherata.
Il cinema porno si fa sempre più audace.
A quando una gangbang tra feti?
Perché rimproverare uno stupido che desideri ascendere alla vetta?
Biasimiamo lo spirito nobile che commette l'imprudenza di lanciare lui la corda.
Ho deciso di guardare un film di Godard per ammazzare la noia.
Lei è stata più veloce.
18/07/12
Aforismi e pensieri inceneriti XV
A Bix.
Una malinconia tumultuosa giunge a carezzare le propaggini della gioia.
L'estetica della sconfitta ha perso in sapore, ormai si fallisce in maniera didascalica, delle macchiette antieroiche. L'eroe tragico, quantomeno, falliva con noi e per noi.
E senza compiangersi; non ne aveva nemmanco il tempo, forse perché falliva al di là di esso.
Ascendeva al baratro.
" Crescete e moltiplicatevi! " intima il dio della genesi.
Decrescete e disgregatevi avrebbe dovuto dire.
Sedotti da un fertilizzante per imbecilli.
Ogni uomo e ogni donna è una stalla.
Tatuati in ogni dove.
E' un carcere en plein air.
Uno scimpanzé malinconico appeso alle sbarre del proprio corpo.
Condivido la tua opinione ma sono pronto a morire affinché tu non possa esprimerla.
" Facendosi dapprima un' immagine mentale di quelle cavità che vi sono nel corpo, si sforza [il saggio] poi di concepire come spazio le sue parti solide. " - Buddhacarita -
Dopo una roba simile ho quasi il terrore di prendere il bicchiere o grattarmi la testa.
Io è al buio.
Pensate al vostro peggior nemico come ad un martire dell'eterno.
Il vostro desiderio di spaccargli la faccia acquisterà il sapore di un attentato blasfemo.
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