01/02/13
Aforismi e pensieri inceneriti XXXI
L'orizzonte apocalittico è l'ultima utopia che ci rimane.
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Dio è apparso.
Ma era solo un cameo.
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Il vero credente è nemico del mondo.
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E' quando guardiamo con nostalgia e ammirazione un troglodita rantolante ottusità che capiamo di essere perduti.
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La Creazione? Un futile episodio tra i tanti che riguardano Dio.
Ho il timore che Egli l'abbia candidamente rimossa.
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Credo in una predestinazione alla mancanza di fede.
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Il suo sguardo ottimista.
Quello di un essere completamente devastato dalla speranza.
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E' il ritratto della salute.
Dipinto da Ensor.
23/01/13
Aforismi e pensieri inceneriti XXX
Non pregate.
Non date confidenza agli estranei.
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Sono stato denunciato per occultamento di cadavere.
Il mio.
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Dall'Urlo all'url.
Le grida si strozzano in fibre ottiche.
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" La vita è una posa meravigliosa " esclamò il Dio voyeur.
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Distrazione sublime della gioia.
Non ci si accorge di essere impiccati al cielo.
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Perché mentire? L'uomo nutre una profonda necessità di delegare se stesso a qualcuno o a qualcosa, fosse anche un'orma.
Quanti sopporterebbero, senza divenire folli, la suprema tirannide
della libertà ?
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Dio è un altro.
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Cosa c'è di più insopportabile di una visionarietà ostentata? Quella di un Dalì, ad esempio.
Preferisco farmi saltare il cervello con proiettili fiamminghi, con i loro ascessi naturali.
14/01/13
Aforismi e pensieri inceneriti XXIX
Quando avremo spazzato via gli ultimi animali i privilegiati porteranno a pisciare l'uomo.
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Tutto in lui metteva a disagio, persino il suo volto sorridente era un'apologia del dolore.
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Caino fu il primo a fondare una città, molto probabilmente per avere un luogo adatto dove poter stordire il rimorso del suo assassinio. Niente di meglio che un turbine di volti per dimenticare chi si è realmente.
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L'Uomo, storia di un fallimento.
Primo volume " La cacciata dall'Eden ".
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L'ansia di eschaton recide le corde che legavano il sacro al mondo. Tolti i sigilli sacrali l'attesa si compie nella profanazione del creato.
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Con la costituzione dello stato di Israele gli ebrei non hanno più vie di scampo.
Si sono impiccati alle loro radici.
03/01/13
Aforismi e pensieri inceneriti XXVIII
La faccia della Terra è la nuca dell'abisso.
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La Storia tutta è il racconto di un esilio.
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Cosmoagonia
In Principio era la Fine.
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Barque Mystique.
Quando il naufragio è assoluto, la deriva è celeste.
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La spoliazione della Chiesa, corpo di Cristo, procede attraverso l'automutilazione di tutti quegli arti che ne strutturavano la rigogliosa costituzione. Gli accenni all'inferno, al paradiso, la tensione apocalittica sono recisi e conservati in ampolle di formaldeide teologica.
Così, nuovi impianti d'etica svigorita volti a blandire l'orizzonte laicista, sostituiscono quelle membra e danno origine a un mostro il quale, in luogo del sacro timore, genera solo compassione.
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Dio non è morto.
Non abbastanza.
20/12/12
Aforismi e pensieri inceneriti XXVII
La seconda parusia di Cristo?
Il suo suicidio.
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Compro Oro.
Nell' Età del Ferro.
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Ti attenderò in veste da camera.
Ardente.
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Piango miseria anche quando mi sento bene.
E' per non perdere il ritmo.
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Quei periodi nei quali si aspetta il sonno con lo stesso trasporto
con cui una vacca va al macello.
Su quale superficie mi frantumerò il cranio.
In quale olocausto onirico verrò immolato? Per fortuna il risveglio, esumazione sarcastica, provvede a ricollocarci al banchetto della lucidità. Trasfigurati in larve.
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La differenza che passa tra Mozart e la musica terrena è la stessa che distingue l'estasi di Santa Caterina da Siena dal viaggio allucinogeno di un bipede psichedelico.
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Il male è l'ombra del bene dice Simone Weil.
Per questo il fuoco non proietta ombra, essendo luce pura.
Tutto ciò non fa che alimentare il desiderio di un rogo collettivo e risolutore.
12/12/12
Aforismi e pensieri inceneriti XXVI
In faccia al Creatore.
Al centro del nostro labirinto veglia il mostro che è in noi.
Quello squilibrio tellurico del cervello che chiamiamo idea.
Da lì il senso di armonia aberrante trasmesso da alcuni imbecilli, dal rantolo trionfale delle loro esistenze.
Dici metropoli ed è già necropoli.
Esiste una peste poetica propagata da una particolare specie di untori. I suoi bacilli esplodono in stupefacenti, rivelatori bubboni di malinconia.
Sognare un mondo senza guerre è possibile.
Lottiamo insieme per un ultimo conflitto definitivo.
Ovunque casi di immortalità apparente.
Il crepuscolo è la crepa tracciata fra luce e tenebra, tra fede e negazione. E' in quegli interstizi che lo scettico depone le sue uova. Alcune muoiono alla notte, altre lambiscono l'aurora.
Nessuna, tuttavia, dischiude il mezzogiorno.
04/12/12
Aforismi e pensieri inceneriti XXV
Le sue preghiere cadono nel vuoto.
L'unica maniera perché non vadano in frantumi.
Secondo alcune dottrine di matrice gnostica, l'universo manifesto e gli uomini esprimono la parte ultima del processo emanativo della creazione.
Sarebbero, in poche parole, la deiezione dei mondi spirituali.
Non ho mai nutrito dubbi in proposito; siamo lo sterco di Dio.
Cibatevi del vostro vicino di autobus.
Vi sentirete più freschi di migliaia di anni.
Infine creò le sue allucinazioni.
E le chiamò uomini.
Com'è possibile blandire spiritualmente con la promessa d'un Eterno Riposo ?
Siamo così affezionati alle nostre febbrili nevrastenie che non le baratteremmo con alcunché.
Che promettano l' Ansia Perpetua, le conversioni aumenteranno a dismisura.
La mia faccia ha qualcosa di familiare.
Non rammento.
Chiodo schiaccia chiodo.
Eh Nazareno?
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