20/05/12

Aforismi e pensieri inceneriti XI




L'uso corrotto della parola tragedia è uno dei tumori dell'odierna metastasi tragica.

Sentirmi tranquillo mi inquieta.

Un' antisocialità che necessita di un uditorio è solo una socialità biliosa .

Là dov'era il corpus rituale, la cabala degradata d'una nevrastenia planetaria.

Se da una normalità disperante si può ancora evadere, la ricerca disperata della normalità inizia quando il filo spinato della coscienza ci ha strangolati da un pezzo.

Al sole di certe idee ai più si squagliano le ali.

Quando sento parlare di contaminazione artistica, l'odore di mandorle amare che mimetizza il cianuro incendia le mie mucose.

Più che un'encefalite letargica permanente l'analgesico del potere è la somministrazione di follia controllata.

Le porte delle icone sono sigillate.
Ma al di là di esse il cielo preme ancora per entrare.




3 commenti:

  1. Un'antipolitica che necessita del consenso è il trionfo della necrosocialità.
    Che le porte delle icone si schiudano: il cielo promette tempesta.
    Un saluto, L.

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  2. Solo il santo può cogliere la bellezza, ascenderne la voragine capovolta. Non avendo lo sguardo di Pavel Aleksandrovič possiamo solo sperare che la tempesta, una volta schiuse le porte, sia ristoro infinito.
    A presto Luca

    A.

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  3. Al sole di certe idee ai più si squagliano le ali.


    non alle libellule...

    molto bella anche quella al sapore di mandorla, però è pericolosa!

    un saluto maggiolino ;-)

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